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Assicurazioni Auto tutto quello che devi sapere

Stai per acquistare un’auto? La legge vi costringe ad assicurarla per gli eventuali danni che potreste provocare a terze parti mentre state circolando.

La Legge n.990/1969 rende infatti obbligatoria l’assicurazione della Responsabilità Civile per tutti i veicoli (circolanti e non) purché tenuti su spazi pubblici. In particolare coinvolge: auto, motociclette, autocarri, rimorchi, ciclomotori e natanti. Una tale polizza di Responsabilità Civile permette di risarcire, entro i limiti stabiliti, i danni involontariamente provocati a terze parti dalla guida del veicolo assicurato. L’esistenza della polizza è documentata dal contrassegno e dal certificato di assicurazione, che va conservato e sempre disponibile in caso di richiesta da parte delle unità di polizia.

 

Assicurazioni Auto tutto quello che devi sapere

 

Polizza Kasco.

Questa polizza copre tutti i danni subiti dalla circolazione dell’auto, indipendentemente dalla responsabilità del guidatore. Ad esempio i danni diretti e materiali subiti dal veicolo in conseguenza di ribaltamento, urto o uscita di strada, ma è possibile estendere la copertura a qualsiasi danno arrecato al proprio veicolo compresi: sommosse, atti vandalici ecc.

Esistono due forme di kasko: una forma più estesa copre la distruzione o il danneggiamento del veicolo o di sue parti, a seguito di ribaltamento, uscita di strada o urto a prescindere dalla colpa dell’assicurato. La forma minore (detta anche minikasko) copre solo i danni alla propria vettura che dipendono da sinistro con un altro veicolo identificato, cioè di cui si conoscono gli estremi.

 

Garanzia Incendio.

La assicurazione Incendio rimborsa i danni del veicolo derivati dal fuoco sviluppatosi da agenti esterni, come fulmini e lo scoppio del carburante, o per agenti interni, quali il corto-circuito dell’impianto elettrico o il surriscaldamento del motore. E’ da sottolineare il fatto che nella polizza sono sempre esclusi i danni a oggetti trasportati dal veicolo.

 

Polizza Furto.

Con la polizza furto si coprono i danni materiali causati all’Assicurato da distruzione, danneggiamento e sottrazione del veicolo o sue parti in seguito a furto (totale o parziale) o rapina, anche solo tentati. Sono sempre esclusi da questa polizza i danni alle cose presenti all’interno del veicolo. E’ bene denunciare immediatamente il furto alle autorità e inviare copia della denuncia all’agenzia assicurativa.

 

Rca: dubbi, domande e risposte.

I passeggeri sono sempre protetti in caso di sinistro?

i danni fisici subiti dai passeggeri dei veicoli coinvolti in un incidente sono sempre rimborsati. Per quanto riguarda invece i danni materiali a beni materiali, merci o prodotti, saranno risarciti solo quelli causati ai passeggeri del veicolo non responsabile del sinistro.

Se vendessi la mia auto, è possibile cedere la mia assicurazione al nuovo proprietario dell’auto?

Si. Basta solo segnalare le sue generalità alla società assicuratrice e questa rilascerà una nuova polizza intestata all’acquirente. Così si sarà esonerati dal pagamento dei premi successivi.

Se vendo la mia auto per acquistarne una nuova come devo comportarmi?

E’ possibile trasferire la garanzia Rc-Auto ad una nuova vettura, comunicando i nuovi dati relativi all’auto acquistata (valore commerciale, cilindrata, modello etc.) La compagnia di assicurazione dovrà presentare allora un nuovo contratto che conterrà le caratteristiche del nuovo veicolo.

Se per ipotesi un ladro mi rubasse l’auto e provochi un incidente: chi deve pagare?

Come prima cosa In un caso del genere devi presentare regolare denuncia alla polizia e darne una copia all’agenzia assicuratrice. A partire dalla mezzanotte del giorno in cui è stata presentata la denuncia all’Autorità sarà il Fondo vittime della strada a pagare per gli eventuali danni ai Terzi.

La mia polizza R.C.A. Vale anche nel caso di un viaggio all’estero?

Si, è valida almeno per quegli stati in cui è prevista automaticamente la copertura di polizza, che trovi indicati sulla Carta Verde. Partire.

Per gli Stati non aderenti al sistema Carta Verde (es. Stati Uniti, Canada), bisogna acquistare in loco un’apposita polizza temporanea. In tutte le polizze sono comunque specificati gli Stati per i quali è già automaticamente estesa la copertura assicurativa, per i quali non serve neppure portare la Carta Verde.

Quali documenti devo avere per aprire una polizza auto?

Essenzialmente serve l’attestato di rischio, che dichiara la quantità di sinistri avuti nell’anno corrente e in quelli precedenti con la corrispondente classe di bonus/malus assegnata. Alcune compagnie di assicurazione richiedono anche una copia del libretto di circolazione.

La mia auto è in demolizione. Posso pretendere il rimborso del premio non più fruito?

Certamente, il contraente ha diritto ad essere risarcito del premio relativo al periodo di copertura non fruito.

Quali rischi copre la polizza di Responsabilità Civile Auto?

L’assicurazione di Responsabilità Civile Auto tutela i rischi relativi alla sola responsabilità civile e impegna l’agenzia assicuratrice a corrispondere le somme dovute a titolo di risarcimento per i danni involontariamente provocati a terze parti dalla circolazione dell’automobile.

Posso sospendere l’assicurazione R.C.A. O trasferirla su di un nuovo veicolo se la mia auto mi sia stata rubata?

No, la polizza R.C. Auto di un veicolo rubato non può essere sospesa o trasferita prima della scadenza della polizza. Questo perché la legge prevede l’obbligo di assicurare le auto per tutti i rischi di responsabilità civile derivanti dalla circolazione.

A quali condizioni la compagnia assicuratrice è tenuta a fornirmi l’attestato di rischio?

La società assicuratrice deve mettere a disposizione l’attestato di rischio entro e non oltre 3 giorni lavorativi dalla scadenza della polizza (Legge 39/77, DPR 45/81 e modifiche D.Leg. 175/95).

 

Tariffe: Quanto Costa l’Assicurazione Auto?

Prima di procedere alla stipula di un nuovo contratto di assicurazione, si tenga presente che le tariffe sono libere, sia per quanto riguarda il numero delle possibili classi di merito sia relativamente alle regole per il passaggio da una classe di merito all’altra, per aggiunte o le riduzioni di tariffa previsti in questi casi. Nel confrontare le tariffe è bene dunque fare attenzione non solo alla tariffa applicata nel momento iniziale del contratto ma pensare anche a quelle delle altre classi di merito. In base a determinate condizioni personali dell’assicurato: professione, sesso, residenza o età, la tariffa potrà subire interessanti oscillazioni nel prezzo. Comunque, è bene appurare sempre se le facilitazioni economiche offerte da queste caratteristiche peculiari non siano poi in realtà annullate da clausole che possono determinare risultati sfavorevoli in caso di incidenti.

 

Come Calcolare il Premio Rca.

Le Assicurazioni tengono conto del fatto che la probabilità di causare sinistri da parte dei singoli contraenti è differenziata.

L’ammontare del premio, quindi, muta proporzionalmente all’effettiva probabilità di rischio: appunto basandosi sulle indagini relative al comportamento degli assicurati, si definiscono gruppi con caratteristiche omogenee considerando le variabili che incidono sulla probabilità di provocare sinistri.

Ecco alcune delle variabili che vengono prese in esame: la residenza dell’assicurato (provincia o comune), il massimale, la presenza o meno di impianto ABS o doppio AIR – BAG, la classe bonus malus, l’anzianità di guida, l’età del proprietario, la potenza del veicolo e il sesso del proprietario.

Studiando questi fattori si formulano dei coefficienti (gradi) di maggiore o minore rischio che, una volta applicati al premio medio, determinano la tariffa nelle sue varianti.

 

Polizze Integrative.

L’assicurazione dei veicoli, oltre alla copertura obbligatoria sulla responsabilità civile, contempla una serie di garanzie accessorie.

Quelle più comuni sono: la polizza per Furto, quella per l’Incendio e casco. Volendo è possibile stipulare anche polizze di altro tipo a seconda delle proprie necessità: eventi atmosferici, cristalli, tutela del conducente, tutela giudiziaria, assistenza, eventi socio-politici etc. Dato che la legge non prevede alcun massimale minimo per le polizze accessorie, il quantitativo viene di solito concordato con il contraente. Le compagnie di assicurazione possono inoltre prevedere, per questo genere di garanzie, delle franchigie, ovvero una parte di danno non coperta dalla polizza.