Home / Altre Assicurazioni / Assicurazione Prestito: quando è facoltativa e quando obbligatoria?

Assicurazione Prestito: quando è facoltativa e quando obbligatoria?

Quando si intende effettuare una polizza assicurativa sul prestito bisogna essere certi di avere bene a mente che cosa comporta, come funziona nello specifico e a quali istituti che offrono il servizio rivolgersi. Oltre a questo è importante conoscere i requisiti fondamentali per l’assicurazione di un prestito che si dividono in:

  • Assicurazione facoltativa: in presenza di prestiti personali, fatta eccezione per la cessione del quinto.
  • Assicurazione consigliata: in presenza di prestiti ad importo particolarmente elevato.
  • Assicurazione valutativa: è consigliato valutare almeno due opzioni assicurative prima di decidere di sottoscrivere una poliza certa.

Con l’attuale situazione di crisi economica che comprende l’intero territorio italiano, richiedere un prestito può comportare una serie di rischi, come ad esempio l’eventualità di non riuscire ad evadere tutte le rateizzazioni stipulate. Generalmente sono gli stessi istituti di credito bancari a richiedere l’intervento di una polizza assicurativa in caso di richiesta di un prestito personale, questo per garantire la sicurezza bancaria e del consumatore. La polizza assicurativa sul prestito, come ci viene ricordato anche su www.banchesicure.com interviene in tutti quelle casistiche che comprendono l’ipotetica perdita dell’impiego, in caso di malattia, in caso di invalidità, in caso di decesso, in caso di difficoltà finanziarie. Tali eventi possono di fatti mettere a rischio l’adempienza delle rate.

In presenza di una di queste casistiche sarà opportuno presentare una documentazione completa attestante le valide motivazioni, al fine di poter ottenere la copertura assicurativa stipulata dalla compagnia scelta.

 

CHE COSA VALUTARE PER LA POLIZZA ASSICURATIVA DEL PRESTITO PERSONALE

Le polizze più comunemente stipulate, Credit protection insurance, abbreviate con il termine “Cpi”, influenzeranno il costo finale del prestito personale erogato. Un’attenta valutazione delle polizze proposte dai relativi istituti bancari risulterà dunque fondamentale per una scelta pratica in termini di spesa totale. Uno dei metodi, attraverso il quale, selezionare la polizza assicurativa migliore sarà quello del confronto del Taeg, ovvero del Tasso annuo effettivo globale, che racchiude oneri e spese sull’importo reale del prestito effettivo.

Le informazioni riguardo al Taeg andranno richieste sui documenti di origine pre-contrattuale, sia per quanto riguarda il prestito personale che per l’assicurazione sullo stesso. Ogni clausola dovrà essere letta e analizzata con cura, comparando tutti i rischi e i possibili premi rimborso in caso di un’estinzione anticipata del debito, al fine di scongiurare penali.

 

POLIZZE ASSICURATIVE FACOLTATIVE

Come affermato in precedenza le polizze sui prestiti personali risultano facoltative, mentre la cessione del quinto richiede obbligatoriamente una polizza vita e rischio lavoro. L’istituto bancario può quindi richiedere una polizza sulla cessione del quinto come fonte di sicurezza per l’erogazione del finanziamento.

Anche in questo caso è consigliato richiedere una polizza assicurativa in caso di prestiti personali superiori ai 5 mila euro.

 

PREVENTIVI POLIZZA ASSICURATIVA E OBBLIGHI DEGLI ISTITUTI BANCARI

I prestiti personali sono regolamentati dal Decreto liberalizzazioni, allo stesso modo le polizze rientrano nei prodotti del credito, che impongono alle banche di sottoporre almeno due preventivi di diverse compagnie assicurative. Ciò avviene anche in presenza di una richiesta di mutuo, al fine di rispettare il regolamento giuridico che prevede più di una proposta non concorrenziale fra compagnie e istituti bancari. Allo stesso modo il cliente potrà sottoscrivere la polizza per lui più idonea, anche se essa risultasse direttamente legata alla banca scelta. Solitamente vengono rilasciati dieci giorni di tempo per decidere se sottoscrivere una polizza o meno.